Chi siamo

Il progetto è ideato da Samantha Marenzi che coordina il gruppo di studenti, laureandi e laureati del Dams di Roma Tre – tutti con esperienze pratiche di teatro e danza – , insieme a fotografi e studiosi legati a Officine Fotografiche Roma: Giordana Citti, Chiara Fabene, Marta Marinelli, Sara Morassut, Elisa Pescitelli, Francesca Pietrisanti, Simona Silvestri. Hanno partecipato alla gestazione del progetto e ai primi laboratori Alessia Lanzuisi, Annagrazia Marchionni, Alessandro Toselli, Rossella Viti.

La creazione del sito è ad opera di Alberto Canu, che fornisce al progetto assistenza grafica e informatica. Officine Fotografiche ci ha fornito spazi e strumenti di ricerca. Il Dams di Roma Tre è il contesto in cui il progetto è nato, attorno al corso di Iconografia del teatro e della danza tenuto da Samantha Marenzi.

Samantha Marenzi insegna Iconografia del teatro e della danza e Teorie e pratiche della danza al Dams dell’Università Roma Tre dove è Ricercatrice. Si è occupata di Antonin Artaud e dei processi di trasmissione tra teatro e scrittura, di danza a inizio Novecento, di Butō, del rapporto tra teatro e occupazioni, e dei rapporti tra arti visive e performative, in particolare fotografia e danza. È fotografa specializzata in tecniche analogiche e insegna stampa e storie e culture della fotografia. Come danzatrice si è formata con Masaki Iwana e Akira Kasai e ha animato la compagnia Lios e il suo festival internazionale di danza butō Trasform’azioni. È membro del comitato di redazione di «Teatro e Storia». Qui una lista completa delle sue pubblicazioni: Anagrafe della Ricerca d’Ateneo: Samantha Marenzi

Giordana Citti inizia nel 2013 a frequentare i corsi serali di fotografia e di stampa in camera oscura presso Officine Fotografiche. Da quel momento la dimensione materica dell’immagine nelle fasi di sviluppo e stampa diventa il fondamento vitale della sua pratica fotografica. Dopo una laurea triennale all’Università Roma Tre in “Storia e conservazione del patrimonio artistico e archeologico” con la tesi Henri Matisse & Camera Work: l’arte moderna europea nelle pagine della rivista fotografica di Alfred Stieglitz, decide di dedicarsi a tempo pieno alla fotografia iscrivendosi alla Scuola Biennale di Fotografia presso Officine Fotografiche Roma, terminata la quale diviene dapprima assistente di camera oscura, e in seguito docente dei corsi. Affina la propria formazione professionale iniziando a lavorare nel laboratorio romano Digid’a Art Prints. Nel 2020 svolge il tirocinio formativo presso la fototeca dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino per la catalogazione su SIGEweb.

Chiara Fabene durante gli studi triennali svolti presso il DAMS Teatro, Musica e Danza dell’Università di Roma Tre, si avvicina all’ambito di ricerca dell’iconografia della danza laureandosi con una tesi dal titolo Francesca Woodman: alcune disordinate geometrie interiori sulla scena. Da Alessandra Cristiani a ricci/forte e, successivamente, con la tesi magistrale Il flamenco di Antonia Mercé: dalla ricerca etnografica al grande spettacolo teatrale de La Argentina. Ha conseguito nel 2019 il Master in Management degli Eventi dello Spettacolo presso Palazzo Spinelli Group a Firenze. Attualmente si occupa della comunicazione e della promozione dello spettacolo dal vivo presso il Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni. Ha studiato danza classica e contemporanea fin da bambina per poi appassionarsi al mondo del teatro durante il periodo liceale. Attualmente frequenta il terzo anno della scuola Teatro Riflesso di Poggibonsi (SI).

Marta Marinelli autrice di una tesi di laurea magistrale sulle fotografie del Fondo dedicato al Living Theatre nella Biblioteca di Spettacolo a Roma Tre. Nel 2015 inizia a studiare recitazione, regia e basi di illuminotecnica presso il triennio di laboratoriale del Teatro Elicantropo, per poi approfondirne la pratica attraverso numerosi workshop, tra i quali quelli promossi dall’Odin Teatret. Dal 2016 è attivista dello Scugnizzo Liberato, della rete dei Beni Comuni di Napoli, e membro del collettivo NaDir – Napoli Direzione Opposta, promotore di eventi e dibattiti sul lavoro dell’arte.

Sara Morassut è laureata magistrale in DAMS (Teatro Musica e Danza) presso l’Università Roma Tre. Nel 2017 consegue la Laurea Triennale con lode con una tesi sulla fotografa greca Nelly dal titolo Nelly: un altro sguardo sulla Nuova Danza del primo Novecento. Grazie alla conoscenza della lingua tedesca, si dedica agli studi sulla fotografia di danza nella Germania degli anni Venti. Lavora in teatro come attrice professionista, è attualmente impegnata in una tournée nazionale con la compagnia Teatro Senza Tempo.

Elisa Pescitelli è laureata in DAMS Teatro, Musica e Danza presso l’università di Roma Tre. Si è avvicinata allo studio dell’iconografia della danza con la stesura della sua tesi triennale Sixteen Dances in Photographs. Un libro di Barbara Morgan e Martha Graham e con la tesi magistrale Ballet e Ballet in Action. La rappresentazione del movimento nei libri fotografici di Alexey Brodovitch e Paul Himmel. Ha frequentato il Master di Imprenditoria dello spettacolo dal vivo all’Alma Mater Studiorum di Bologna durante il quale ha condotto un tirocinio preso la Fondazione Musica per Roma, approfondendo le sue competenze nella gestione e produzione di spettacoli dal vivo. Studia danza classica e contemporanea fin da bambina e dal 2016 insegna danza contemporanea presso la scuola ArteBalletto di Roma. Attualmente collabora col centro di produzione teatrale 369gradi.

Francesca Pietrisanti è laureanda magistrale in Storia dell’Arte a “La Sapienza” Università di Roma. Dal 2012 è membro associato di Officine Fotografiche Roma, dove ha frequentato corsi di formazione orientati sulla fotografia analogica. Negli ultimi anni svolge ricerca sulla fotografia vittoriana e pittorialista, con interesse particolare per i rapporti tra teoria e pratica fotografica, e tra finzione fotografica e immaginazione. Altri campi di studio e ricerca sono il tema dell’archivio e dell’atlante nella loro dimensione metodologica e fisica; il ruolo del corpo nell’arte e nella fotografia; la letteratura grigia, i manifesti e le riviste d’avanguardia. Partecipa alla stesura del volume bibliografico sull’Informale di Enrico Crispolti, tirocinio formativo coordinato da Ilaria Schiaffini, Claudio Zambianchi e Elisa Genovesi. Nel 2020 ha co-curato il catalogo La camera meravigliosa. Per un atlante della fotografia di danza (Editoriale Idea).

Simona Silvestri Frequenta il corso di Laurea magistrale di Teatro e Danza all’Università Roma Tre. Dalla tesi triennale (Stephen Haweis: fotografia, pittura, scultura e memoria del movimento, 2018) i suoi studi si concentrano sul rapporto fra l’immagine e le arti performative. Dal 2018 studia teatro con la compagnia Dynamis e frequenta i laboratori di danza di Alessandra Cristiani, con la quale nel 2020 ha partecipato al progetto ROUNDTRIP (ideato e curato da PinDoc/Produzione, Associazione Sosta Palmizi, Perypezye Urbane). Ha, inoltre, una formazione artistica e grafica. Dal 2013 al 2018 studia musica e canto e si avvicina al metodo Jaques-Dalcroze. Nel 2019 partecipa al Dossier di ricerca dedicato alla rivista «The Mask» con un contributo sulla Society of Wood Engravers di Gordon Craig, pubblicato sulla rivista di studi «Teatro e Storia». Nel 2020 ha co-curato il catalogo La camera meravigliosa. Per un atlante della fotografia di danza (Editoriale Idea).